lunedì 28 settembre 2015

Il convegno del 2 e 3 ottobre a Massa Marittima


La situazione e le prospettive dei piccoli musei italiani sono il tema del VI Convegno Nazionale dei piccoli musei, in programma venerdì e sabato a Massa Marittima, in provincia di Grosseto, nel Palazzo dell'Abbondanza. In Italia secondo l'Istat ci sono poco più di 4.000 musei; probabilmente però il numero reale è almeno il doppio di quello stimato ed è composto al 90% da piccoli musei. Si tratta di strutture museali molto diverse dai grandi musei non solo per dimensioni, spazi e risorse economiche ma in una prospettiva più ampia: in confronto alla comunità locale, al territorio, alla gestione e ai profili professionali, alle competenze e ai servizi offerti ai visitatori. Su tutti questi temi si confronteranno diversi studiosi e tecnici del settore, amministratori pubblici ed esperti provenienti da tutta Italia e dall'estero. Insieme alle prospettive di questo vero e proprio patrimonio nazionale, che però non è ancora valorizzato in pieno, i problemi nascono dalla gestione di queste strutture culturali. ''Un problema molto sentito dei piccoli musei locali è che hanno come modello gestionale quello dei grandi musei - spiega Vanda Paccianti presidente della Cooperativa Colline Metallifere - e questo comporta problemi a volte insormontabili per una piccola struttura, dalla necessità di un direttore a standard strutturali che male si adattano alle piccole realtà". (segue) (Stg/AdnKronos) 26-SET-15 17:46 NNNN

"Per questo una delle nostre richieste è quella di rivedere questi standard e adeguarli ai piccoli musei - continua Paccianti - L'altro problema è quello del pagamento dei diritti d'autore alla Siae per gli eventi musicali e teatrali, organizzati gratuitamente per i visitatori dei musei con l'intento di ampliare e fidelizzare il pubblico. Spesso si tratta di costi esosi molto più alti di quelli che sosteniamo per organizzare l'evento stesso e questo, ovviamente limita tutte quelle iniziative che possono incrementare il numero dei visitatori''. Il convegno si aprirà venerdì alle 14.30 con il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, seguito dall'intervento di Giancarlo Dall'Ara, presidente dell'associazione Nazionale Piccoli Musei. ''Noi più che una associazione - ha detto Dall'Ara - siamo un movimento di pensiero, non siamo strutturati, ma basati sul volontariato con responsabili regionali. Siamo molto attivi sui social media come Facebook e Twitter, abbiamo una collana di pubblicazioni e importanti relazioni internazionali''. (Stg/AdnKronos) 26-SET-15 17:46 NNNN

 

 

giovedì 24 settembre 2015

Invito al Convegno dei Piccoli Musei


Come sapete siamo ormai prossimi al Convegno Nazionale dei Piccoli Musei. Il programma è davvero ricchissimo di interventi, come raramente accade di vedere; il numero delle persone che si sono iscritte all'evento cresce ogni giorno; gli Atti del Convegno del 2014 sono pronti e saranno distribuiti nell'occasione; sono pronti anche i Diplomi da consegnare ai musei associati; inoltre abbiamo già ricevuto le prime candidature per il Convegno del 2016..., insomma tutto procede al meglio.
Fin da ora desidero rinnovare i ringraziamenti a nome di tutti i musei che aderiscono alla nostra Associazione agli organizzatori ed in particolare alla Presidente della Coop Colline Metallifere, ai relatori, ed in particolare a quelli che verranno dall'estero, alla nostra infaticabile coordinatrice Caterina Pisu, e ad Ilenia Atzori.
Ricordo che l'ingresso è aperto a tutti ed è gratuito.

martedì 22 settembre 2015

Tre buone ragioni per venire al Convegno Nazionale dei Piccoli Musei




I Convegni dei piccoli musei sono l'occasione per aggiornarsi, conoscersi e fare rete.

I temi da discutere, per chi guarda le tematiche museali nell'ottica dei piccoli musei, non mancano davvero!

Ci sono Regioni in Italia che ritengono che di musei ce ne siano troppi, e così pensano di chiuderne qualcuno. Chiudere i musei mi sembra davvero una sciocchezza.
Ovviamente anche i musei hanno bisogno di aggiornarsi, di ripensarsi, di migliorare e di dare il loro contributo sia alla diffusione della cultura, che allo sviluppo dei territori. 
Di una nuova cultura gestionale, di casi e buone prassi, parleremo a Massa Marittima (Grosseto) al Convegno Nazionale dei piccoli musei. Perché non venite anche voi?
Ecco il programma aggiornato e completo 

Al Convegno saranno presentati e distribuiti gli Atti del Convegno del 2014 tenuto a Viterbo. La pubblicazione è stata curata da Caterina Pisu e Francesca Ceci.

Se anche voi avete scritto un libro sui beni culturali e più in generale sulle problematiche che affrontiamo nei nostri convegni, in occasione dell'appuntamento di Massa Marittima sarà disponibile uno spazio per mettere in mostra le vostre pubblicazioni, e farle conoscere ai partecipanti.
Dunque se pensate di venire a Massa Marittima il 2 e 3 ottobre non dimenticate le vostre pubblicazioni.

Il Ministro Franceschini ha recentemente sostenuto che l'Italia ha la sua forza nel sistema degli oltre 400 musei statali. Un buon motivo per partecipare al Convegno dei Piccoli Musei e mostrare al Ministro che oltre ai 400 musei statali, ci sono anche altri 8 mila musei http://www.ttgitalia.com/stories/incoming/112838_franceschini_musei_italiani_mai_nella_top_ten_dei_pi_visitati/

giovedì 17 settembre 2015

Due o tre cose che i piccoli musei possono insegnare ai grandi



"Due o tre cose che i piccoli musei possono insegnare ai grandi". 
Sarà questo il titolo della mia relazione al Convegno Nazionale dei piccoli musei in programma a Massa Marittima il 2 e 3 ottobre. In Italia ci sono musei di piccola dimensione che con risorse limitate hanno fatto cose straordinarie; ci sono piccoli musei innovativi come raramente accade di vedere; ci sono esperienze e progettualità uniche..., e c'è tanta passione; ma se leggiamo la stampa sembra che i casi di eccellenza, o quelli dei quali parlare, riguardino solo i giganti della cultura, o i musei statali che non sono nemmeno il 10% dei musei in Italia.
Ci vediamo a Massa Marittima

sabato 12 settembre 2015

Vi aspettiamo il 2 e il 3 ottobre in Maremma





A Massa Marittima (GR) il 2 e 3 ottobre per contagiare il sistema dei beni culturali italiano con la nostra passione e il nostro entusiasmo. VI Convegno Nazionale dei Piccoli Musei
Ingresso libero e gratuito (ma iscrivetevi!)


domenica 6 settembre 2015

Regioni e Piccoli Musei: Friuli e Sicilia


Due notizie sulle quali riflettere, la prima riguarda l'annunciata riforma dei musei in Friuli, la seconda riguarda lo "scandalo" relativo ad alcuni musei siciliani finiti su Repubblica e sul TG5.

La riforma dei musei in Friuli è davvero strana. L’Assessore dichiara che «non penalizzerà» i piccoli musei, «anzi, servirà a valorizzarli», intanto però condivide l’impostazione di una riforma che punta a selezionare i 397 musei, o sedicenti tali (sic!), del Fvg. Troppi e troppo deboli, secondo l’Assessore.
Che si debba arrivare a dire che i musei sono troppi è davvero stravagante. 
Ecco qui: http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2015/08/26/news/la-legge-sui-musei-incassa-il-si-dei-sindaci-1.11989668


Leggo poi che in Sicilia l’Assessore regionale - sempre a proposito di piccoli musei - intende proporre “di chiudere durante la settimana alcuni musei che, visti i dati sull’affluenza hanno pochi visitatori, per giustificare la mole di dipendenti che vi lavorano. In cambio questi piccoli musei saranno sempre aperti nel weekend”.
Riprendo da Travelnostop “Casi emblematici sono il Museo di Terrasini, dove lavorano 48 dipendenti, che registra poco più di 6 mila visitatori per un incasso di 6.118 euro. A Mistretta invece, al museo della cultura pastorale, ci sono 22 dipendenti regionali e 5 comunali, ma il biglietto da un paio d’anni è gratuito perché il sito guadagnava così poco che alla Regione costava di più pagare l’indennità di cassa ai custodi. Non va bene neppure al Museo della Ceramica di Caltagirone. Qui i dipendenti sono 41 per 12.335 visitatori e un incasso di poco più di 15 mila euro all’anno.


Ancora una volta ci troviamo di fronte a casi reali che confermano le nostre tesi: i piccoli musei hanno una funzione insostituibile, culturale e di sviluppo del territorio, ma occorre un ripensamento sui modelli gestionali. Quelli attuali non vanno bene, sono una replica dei modelli gestionali dei grandi musei e non hanno senso nella piccola dimensione; quanto a quelli dei quali parla la stampa nelle due notizie riportate, non sono più proponibili (ammesso che lo siano mai stati!). Occorre cambiare completamente registro. Il problema non si risolve modificando gli orari, o trovando un finanziamento in extremis. Troppo facile, ma inutile.
L’Ass.ne dei Piccoli Musei è nata anche per fare chiarezza su questi temi. 
Vi aspettiamo al VI Convegno nazionale di MassaMarittima il mese prossimo (2 e 3 ottobre).

articolo su Travelnostop qui: