giovedì 17 novembre 2016

Disponibili gli Atti del Convegno di Monselice



Riprendo di seguito un post di Michele Santoro (Sapere Popolare edizioni) nel quale anticipa alcuni dei contenuti degli Atti del VII Convegno Nazionale dei Piccoli Musei, presentati a Calimera.in occasione dell'VIII Convegno Nazionale


"Felici come un bimbo davanti al suo gelato al cioccolato! Questa pubblicazione per Saperepopolare rappresenta una svolta che va verso una direzione precisa, che è prima di tutto culturale. Nel cammino, i "Piccoli Musei" e lo "sviluppo delle comunità" si trovano sulla stessa sponda, procedono insieme nonostante i numerosissimi ostacoli che incontrano ogni giorno, loro malgrado. Nei contributi degli ATTI, tutto ciò risulta molto chiaro. Abbiamo qui estratto, a questo proposito, alcune citazioni (a caso, tra le tantissime che meriterebbero visibilità e approfondimento) dai contributi del VII Convegno di Monselice della Associazione Nazionale Piccoli Musei (APM). E, a proposito di rivoluzione nella cultura (museale e non), Saperepopolare applica anch'esso una "buona pratica". Per ogni Epub venduto, 1 euro andrà all'Associazione...Farà bene ai Piccoli Musei...e alla Cultura. Noi ci crediamo! 
"Smettiamo (è un invito che rivolgo anzitutto a me stessa, ma poi anche a tutti gli addetti ai lavori), smettiamo i panni togati dei sacerdoti della cultura, degli iniziati, delle vestali…cerchiamo di arrivare al cuore della gente! E questo si può fare meglio in un piccolo museo che nei nostri bellissimi grandi musei" - Francesca Ghedini, Dipartimento Beni Culturali, Università di Padova
"Siamo nati perché è importante salvare e valorizzare ognuna delle 10 mila storie del nostro Paese, custodite e divulgate da ognuno dei piccoli musei italiani; e occorre fare in modo, in futuro, che non si debba perdere neppure una di quelle storie" - Giancarlo Dall'Ara, Presidente dell'Associazione Nazionale Piccoli Musei
"Soltanto una rivoluzione di pensiero, anche a livello normativo, può garantire futuro e sviluppo ai piccoli musei" - Valeria Minucciani, Professore Aggregato Architettura degli Interni, Allestimento e Museografia, Politecnico di Torino – Dipartimento di Architettura e Design
"Un “buon museo” è tale non solo in virtù delle sue collezioni, ma dei valori immateriali che veicola e delle buone pratiche che mette in atto per divulgarli, assumendo i connotati di un vero e proprio presidio culturale territoriale, in grado di rendere i cittadini protagonisti attivi di quella comunità che un museo dovrebbe sempre idealmente incarnare" - Valentino Nizzo, Funzionario Archeologo, Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Direzione Generale Musei - Servizio II
Il testo è acquistabile oltre che sulla piattaforma Bookrepublic (qui nel link), anche direttamente dal sito Saperepopolare: http://www.saperepopolare.com/…/musei-accoglienti-comunica…/

martedì 25 ottobre 2016

il piccolo museo del diario



"Senza nulla togliere a tutti gli altri straordinari "Piccoli Musei", il Piccolo museo del diario ha qualcosa per me di "incantatorio": raccogliere, preservare e mettere a disposizione pubblicamente "le scritture di persone comuni che hanno raccontato la storia d’Italia" dal loro semplice angolo visuale, mi fa pensare ad una scrittura collettiva, eppure del tutto individuale. La storia di Clelia Marchi (ma non è l'unica) ad esempio mi commuove ogni volta che ne leggo solo poche righe: http://archiviodiari.org/index.php/larchivio-dei-diari/il-lenzuolo-di-clelia.html. Mi fa davvero un enorme piacere che questo Piccolo Museo sia entrato a far parte della "Grande Famiglia dei Piccoli Musei"..."
Propongo questo commento di Michele Santoro (Sapere Popolare Edizioni) sul piccolo museo del diario, che è appena entrato nell'Associazione Nazionale dei Piccoli Musei 

Ecco dove trovare tutti gli altri piccoli musei: www.piccolimusei.com 

giovedì 20 ottobre 2016

Piccolo Museo Bergallo: ritrovato dopo 82 anni l'orologio spedito in Patagonia


Nel 1934 la fabbrica di Orologi Bergallo costruì e spedì via nave un orologio ad una missione salesiana in un paese della Patagonia.
Il fatto singolare venne  raccontato anche dai giornali dell'epoca ma sino a pochi mesi fa nessuno aveva idea di dove fosse finito l'orologio.
Tramite ricerche d'archivio curate da Luigi Barlocco e con l'aiuto della prof.ssa Andrea Nicoletti dell'Università di Bariloche in Argentina è stato possibile risalire alla cittadina di Puerto Santa Cruz, 3500 abitanti sulla riva dell'Atlantico, luogo di destinazione.
Il ritrovamento
Con queste poche informazioni Alessandro Beltrame titolare di AGB Studio Video e Giorgio Bonfiglio appassionato di storia, sono riusciti a scovare l'orologio e a fotografarlo ed entrare in contatto con la comunità di Puerto Santa Cruz, una delle  missioni Salesiane in Patagonia.
Il documentario video
L'artigianato e l'intraprendenza commerciale di questa piccola azienda ligure, il fenomeno delle migrazioni, l'apostolato Salesiano in Sudamerica saranno fra i contenuti del documentario video prodotto da AGBVideo e dal Museo dell'Orologio da Torre. Il video sarà anche l’occasione per ripercorrere la traversata dagli Appennini alla Patagonia che portò l’orologio in Argentina 82 anni fa.
Gli sforzi del Museo si concentreranno  sulla raccolta dei fondi necessari per la realizzazione delle riprese in Italia e in Argentina e per la produzione del documentario filmato, che testimonia la capacità e l’inventiva degli italiani all’estero anche in condizioni di estrema difficoltà.
Per questo motivo a breve sarà attiva una piattaforma di crowdfunding sul sito di Rete del Dono per raccogliere i contributi volontari di chi vorrà partecipare in qualche modo al progetto spedizione, anche senza andare in Patagonia.
Le spedizioni in Pagatonia
Durante il febbraio 2017 il progetto prevede due distinte missioni:
la spedizione della troupe televisiva che precederà i viaggiatori e filmerà la loro visita a Puerto Santa Cruz e l’incontro con la popolazione locale, interessata e curiosa di conoscere le origini della loro comunità, un tempo missione salesiana.
un viaggio tradizionale di 12 giorni che toccherà i luoghi piu’ interessanti della Patagonia sino alla punta estrema dell’America Meridionale con un giorno a Puerto Santa Cruz, organizzato da una agenzia specializzata;
Durante la permanenza a Puerto Santa Cruz, i viaggiatori liguri che lo vorranno potranno  partecipare attivamente e in prima persona, sotto la direzione del regista, alla realizzazione del video filmato che racconterà il viaggio avventuroso di questo orologio che tuttora è in funzione, segno tangibile della qualità "Bergallo"
Il percorso di avvicinamento comincia oggi, 12 ottobre, proprio nel giorno della scoperta dell’America e nelle prossime settimane avrà altri momenti di presentazione al pubblico ed agli organi di stampa.

nell'immagine in alto l'orologio Bergallo ritrovato in Patagonia




domenica 9 ottobre 2016

I problemi (e le soluzioni) dei piccoli musei italiani





I problemi (e le soluzioni) dei piccoli musei italiani: Qual è la situazione specifica dei piccoli musei italiani? Ecco il punto di vista di Giancarlo Dall’Ara, presidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei.

martedì 27 settembre 2016

10 motivi per partecipare al Convegno Nazionale dei Piccoli Musei (7 e 8 ottobre 2016)


  1. Aggiornarsi e ascoltare il parere di esperti sulle problematiche gestionali dei piccoli musei
  2. Confrontarsi con altri Piccoli Musei e con casi di interesse innovativi,
  3. Entrare in relazione con musei ed operatori che hanno i tuoi stessi problemi e obiettivi,
  4. Promuovere e fare conoscere la tua realtà,
  5. Conoscere i nuovi servizi che l’Associazione Nazionale Piccoli Musei offre ai musei italiani,
  6. "Ritirare" gli Atti del VII Convegno Nazionale APM (Monselice, 29 e 30 aprile 2016),
  7. Dare forza al movimento dei Piccoli Musei per ottenere dalle Istituzioni maggiore attenzione e più rispetto per le nostre specificità,
  8. Essere presenti all’unico appuntamento nazionale dedicato ai Piccoli Musei,
  9. Conoscere le convenzioni stipulate dall’APM in favore dei Piccoli Musei,
  10. Visitare la realtà museale di Calimera e del territorio.

Vi aspettiamo a Calimera (Lecce) 7 e 8 ottobre 2016
La partecipazione è gratuita, ma occorre iscriversi: info@ghetonia.it 



mercoledì 21 settembre 2016

Il piccolo Museo Tolomeo di Bologna



Un paio di settimane fa sono stato in visita al Museo Tolomeo, un piccolo grande museo di Bologna, un museo che si può toccare e ascoltare, e che fa vedere le cose in modo differente. Ha sede in via Castiglione presso l'Istituto dei ciechi "Francesco Cavazza", e la visita al museo inizia proprio da via Castiglione. Ora il museo ha in progetto di crescere e cerca sostenitori, persone e risorse, per non smettere di sognare. http://www.ideaginger.it/progetti/museomix-a-museo-tolomeo.html

giovedì 15 settembre 2016

Genova: un museo come punto di aggregazione


Notizie in vista del Convegno Nazionale dei Piccoli Musi (Calimera 7 e 8 ottobre)
A Genova un museo è stato affidato a tre giovani che ne hanno ottenuto la gestione con questo programma: “Vogliamo creare un servizio di accoglienza efficiente e professionale, con personale multilingue, un bookshop in cui poter acquistare libri e merchandising e un’area relax (unico spazio che avrà accesso gratuito) nell’attuale sala camino, per ricreare idealmente un salotto, con divani e postazioni autogestite per il tè e il caffè, dove il visitatore possa sentirsi come a casa. E poi seminari, corsi per bambini, workshop per le scuole».